L’epilazione laser a diodo è diventata una delle opzioni più popolari per la rimozione dei peli a lungo termine, ma rimane una procedura avvolta da miti e false informazioni, soprattutto riguardo al dolore. In questa guida, esploreremo la verità su questo trattamento estetico separando i fatti dai miti. Ma chiariamo subito i due dubbi più importanti:

  1. l’epilazione laser è dolorosa? Non dovrebbe esserlo, ma può capitare di sentire fastidio;
  2. l’epilazione laser fa male alla salute? No, non ha effetti collaterali gravi per il tuo benessere fisico, al massimo alcune controindicazioni come irritazione e arrossamenti.

Abbiamo chiarito subito questi due punti fondamentali, ma nel corso dell’articolo avremo modo di approfondire il discorso ed entrare nel dettaglio.

Cos’è l’epilazione laser e come funziona

La depilazione laser è un metodo per rimuovere i peli dal corpo utilizzando la luce laser. Il principio di funzionamento è un processo chiamato fototermolisi selettiva, che agisce nei bulbi piliferi. 

In sostanza la luce emessa dal laser viene assorbita dal pigmento nel pelo e trasformata in calore. Questo calore mirato danneggia selettivamente il follicolo pilifero, interrompendone la crescita del pelo.

Affinché il trattamento sia efficace le sedute di epilazione laser variano da 5 a 10 ma già dalle primissime vedrai gli effetti. Rispetto ai metodi tradizionali di depilazione, come le creme depilatorie o la ceretta, la tecnologia laser risulta molto più funzionale per rallentare la ricrescita fino a eliminare i peli in modo permanente, agendo sulla melanina presente nel pelo. 

Il laser è considerato uno dei trattamenti di epilazione più sicuri e meno rischiosi. Però è inutile nascondere che, nei giorni successivi al trattamento potresti avvertire un po’ di fastidio, piccolo rpezzo da pagare per ottenere risultati duraturi.

Differenze tra epilazione laser e luce pulsata

Il laser per l’epilazione a diodo emette una luce composta da una singola lunghezza d’onda mirata specificamente ai pigmenti nei peli, assorbendo l’energia luminosa e trasformandola in calore. 

L’epilazione con luce pulsata (IPL) invece utilizza una luce policromatica che emette una gamma di lunghezza d’onda. Questa luce è meno focalizzata rispetto al laser e può penetrare più superficialmente nella pelle. L’IPL mira anche al pigmento del pelo, ma il suo effetto sul follicolo è meno selettivo rispetto al laser.

In pratica, la depilazione laser a dioido è più precisa, andando ad agire solo sulla radice del pelo ed evitando di lavorare sui tessuti circostanti. 

La sicurezza dell’epilazione laser

L’epilazione laser eseguita da personale qualificato con dispositivi professionali è sicura e sana. Il trattamento, unito all’abitudine di prendersi cura della pelle, previene gli effetti collaterali e le possibili controindicazioni, anche quando eseguito nelle zone più delicate del corpo.

Rischi e controindicazioni: chi non può sottoporsi all’epilazione laser?

In alcune persone, soprattutto con carnagione scura, possono verificarsi temporanee alterazioni della pigmentazione della pelle, come iperpigmentazione (scureggio della pelle) o ipopigmentazione (schiarimento della pelle). Questi cambiamenti di pigmentazione possono essere più evidenti se non viene il trattamento non viene eseguito da un operatore esperto e con una tecnica sicura..

Un uso improprio del laser o un’applicazione non corretta possono causare ustioni cutanee o cicatrici permanenti. È importante che il trattamento venga eseguito da operatori qualificati e con esperienza per ridurre al minimo questo rischio.

Altre persone poi possono sviluppare reazioni cutanee avverse dopo il trattamento, come arrossamenti, gonfiori, prurito o irritazioni temporanee. Queste casistiche di solito scompaiono entro pochi giorni.

Il laser non dovrebbe mai essere utilizzato nelle vicinanze degli occhi o delle mucose, poiché può causare danni permanenti a entrambi.

Alcune condizioni della pelle, come ferite aperte, peli incarniti, infezioni o macchie cutanee, herpes attivo o condizioni della pelle fotosensibili, possono costituire altri fattori di rischio per l’epilazione laser.

Epilazione laser e il mito del rischio tumori

Il timore che l’epilazione laser possa aumentare il rischio di tumori è un mito che purtroppo circola, ma è importante affrontarlo con chiarezza.

Innanzitutto, è fondamentale capire che la luce emessa dal laser per l’epilazione non è radiazione ionizzante, come quella dei raggi X, che può danneggiare il DNA cellulare e aumentare il rischio di tumori.

La luce laser per l’epilazione viene assorbita principalmente dai pigmenti nel pelo e nella pelle, senza penetrare abbastanza in profondità da influenzare le cellule più profonde dove possono formarsi i tumori. 

Studi scientifici condotti negli anni hanno confermato l’efficacia e la sicurezza dell’epilazione laser e non hanno trovato evidenze che collegano questa procedura all’insorgenza di tumori della pelle o altre patologie cutanee. Quindi è solo uno dei tanti falsi miti che purtroppo circolano su questo trattamento medico estetico.

Dolore e disagio: la realtà dell’epilazione laser

Di per sé l’epilazione laser non provoca dolore ma questo varia da persona a persona ed è spesso considerato soggettivo. Ci sono diversi fattori che ne influenzano la percezione durante il trattamento ma il più importante è proprio la nostra soglia del dolore, come vedremo nel prossimo capitolo.

Fattori che influenzano la percezione del dolore

  1. Tolleranza individuale al dolore. Ogni persona ha una diversa soglia e una diversa capacità di gestire le sensazioni spiacevoli. Quello che può essere tollerabile per una persona potrebbe essere eccessivamente dolorosa per un’altra.
  2. Area del corpo trattata. Alcune zone del corpo, come l’area bikini o l’ascella, possono essere più sensibili e suscettibili rispetto ad altre, come le gambe o il petto.
  3. Densità e spessore dei peli. La densità e lo spessore dei peli nell’area trattata possono influenzare il grado di dolore avvertito durante il trattamento. Le aree con peli più densi o più spessi potrebbero essere più sensibili.
  4. Impostazioni del laser. Le impostazioni del laser, compresa l’intensità della luce e la durata delle impulsi, possono essere regolate per adattarsi alle esigenze individuali del paziente e per ridurre al minimo il disagio.
  5. Metodi di mitigazione del dolore. Prima del trattamento, è possibile applicare gel anestetici o gel raffreddanti sulla pelle per ridurre il dolore e l’irritazione durante il trattamento.

Tecniche per minimizzare il disagio

  • Impostazioni personalizzate del laser. Il professionista che esegue il trattamento può regolare le impostazioni del laser in base alle esigenze individuali del paziente, ad esempio riducendo l’intensità della luce o la durata degli impulsi per minimizzare il disagio.
  • Respirazione profonda e rilassamento. Praticare la respirazione profonda e il rilassamento muscolare durante il trattamento può aiutare a ridurre la percezione del dolore e a favorire una sensazione di calma.
  • Distrazione. Ascoltare musica rilassante, concentrarsi su un punto fisso o intrattenersi con una conversazione leggera con il professionista possono aiutare a distogliere l’attenzione dal dolore durante il trattamento.
  • Comunicazione aperta. È importante comunicare apertamente con il professionista che esegue il trattamento per esprimere eventuali preoccupazioni o disagi durante il trattamento. Possono essere apportati aggiustamenti o modifiche per migliorare il comfort del paziente.

Uso di creme anestetiche e raffreddamento della pelle

Prima di procedere con l’epilazione laser, è comune ricorrere a diverse tecniche per mitigare il disagio associato al trattamento. L’applicazione di gel anestetici sulla zona da trattare può davvero donare sollievo alla pelle. Questi gel sono progettati per ridurre temporaneamente la sensibilità cutanea, offrendo un sollievo dal disagio durante il trattamento.

Esistono anche dispositivi di raffreddamento della pelle, come dispositivi a criogeno o raffreddatori a contatto, per lenire e ridurre l’irritazione dell’epilazione laser. Questi dispositivi offrono un sollievo immediato, raffreddando la pelle prima, durante e dopo ogni impulso laser, contribuendo così a rendere l’esperienza complessiva più confortevole per il paziente.

Consigli per la cura della pelle dopo post-epilazione

Ecco alcuni consigli generali per la cura della pelle post-epilazione:

  • Evita l’esposizione diretta al sole. Dopo il trattamento, la pelle potrebbe essere più sensibile ai danni causati dai raggi solari. Evita l’esposizione al sole e utilizza sempre una protezione solare ad ampio spettro con un alto valore (almeno 20 in città e 30 al mare) quando sei all’aperto.
  • Niente calore eccessivo. Evita saune, bagni caldi e docce calde per almeno 24-48 ore dopo il trattamento. Il calore può irritare ulteriormente la pelle.
  • Evita l’utilizzo di prodotti aggressivi. Sia prima che dopo il trattamento, evita l’uso di prodotti che contengono ingredienti aggressivi come acidi esfolianti, retinoidi o alcol, in quanto possono irritare la pelle trattata.
  • Idratazione. Mantieni la pelle ben idratata utilizzando una crema idratante delicata e senza profumo. Questo può aiutare a ridurre l’irritazione e a mantenere la pelle morbida e liscia.
  • Niente trucco. Evita l’uso di trucco o prodotti cosmetici sulla zona trattata per almeno 24 ore dopo il trattamento. La pelle potrebbe essere sensibile e applicare trucco potrebbe causare irritazione.
  • Non ti grattare. Durante il processo di guarigione, evita di grattare o strofinare la zona trattata. Questo aumenterebbe il rischio di infezione.

Zone del corpo e tipi di pelle

Il viso può essere particolarmente sensibile e richiede un’attenzione speciale durante il trattamento. Per questo a volte si ricorre a metodi di depilazione più tradizionali per sopracciglia e peli del volto.

Le ascelle sono generalmente meno sensibili, ma è comunque importante prestare attenzione per garantire una depilazione efficace.

Le gambe sono una zona popolare per la depilazione definitiva, ma sono soggete a irritazioni post-trattamento nei mesi caldi perché esposteal sole e all’aria. 

Infine, la zona bikini o zona intima è particolarmente sensibile e richiede una cura particolare durante il trattamento.

Epilazione laser inguinale: fa più male?

L’epilazione laser inguinale può essere più fastidiosa rispetto ad altre parti del corpo a causa della natura della pelle. Poiché la zona bikini è particolarmente sensibile molte persone percepiscono una maggiore sensazione di disagio o dolore ma si tratta sempre di situazioni brevi e facili da sopportare. In caso di bisogno chiedi sempre all’operatrice di fare una piccola pausa.

L’epilazione laser è adatta a tutti i tipi di pelle?

Il trattamento di epilazione laser risulta più o meno efficace in base al colore del pelo: funziona meglio su persone di pelle chiara con peli scuri e spessi poiché mira al pigmento, la melanina. Con i recenti sviluppi nella tecnologia laser, ci sono opzioni anche per persone con carnagione più scura.

I laser a diodo sono tra i più versatili e possono essere utilizzati su una vasta gamma di tipi di pelle. Questi laser emettono lunghezze d’onda specifiche che possono essere regolate per adattarsi alle diverse tonalità del corpo e dei peli. Sono spesso utilizzati su persone con pelle di tonalità media e scura.

Quante sedute sono necessarie?

L'epilazione laser non fa male

In genere, la maggior parte delle persone ha bisogno di almeno 6-8 sedute di trattamento per ottenere una riduzione significativa della crescita dei peli. Queste sedute di solito vengono programmate a intervalli di 4-8 settimane, a seconda dell’area del corpo trattata e del ciclo di crescita dei peli.

Quanto dura l’effetto dell’epilazione laser?

Dopo aver completato una serie di trattamenti, molte persone sperimentano una riduzione permanente della crescita dei peli nella zona trattata. Questo significa che i peli rimanenti diventano più sottili, più chiari e crescono più lentamente, e alcuni peli possono smettere completamente di ricrescere. L’epilazione laser non è sempre completamente permanente e potrebbe essere necessario un trattamento di mantenimento occasionale nel tempo per mantenere i risultati.

Chi ha avuto un tumore può fare il laser?

Sì, non comporta alcun rischio diretto ma è importante consultare il proprio medico e informare l’estetista di eventuali terapie in corso o assunzioni di farmaci.